«Nel 1998 ho espresso il desiderio di aderire a un sostegno a distanza. Tra i materiali ricevuti da AVSI, ho scelto di sostenere questo progetto e, poco tempo dopo, ho ricevuto le schede di due bambini di quasi quattro anni che frequentavano la Creche Etelvina Caetano de Jesus: Grazielle e Gladson, due gemelli. Da quel momento è iniziata una storia che è cresciuta nel tempo.
L'Associazione mi ha sempre informato con regolarità e, fin dall'inizio, ho potuto scrivere ai bambini. Loro mi inviavano disegni, fotografie e lettere, creando un legame sempre più profondo, che è continuato anche quando la famiglia si è trasferita lontano dalla creche.
Nel 2009 ho avuto l'opportunità di andare in Brasile e conoscere da vicino le Obras Educativas. Nonostante i cambiamenti della vita e i trasferimenti, il legame è rimasto vivo negli anni, anche grazie ai nuovi mezzi di comunicazione che ci hanno permesso di restare in contatto.
Nel tempo ho accompagnato anche altri bambini attraverso nuovi sostegni a distanza, mantenendo sempre vivo il desiderio di seguirne la crescita.
Oggi, dopo tanti anni di esperienza, posso dire che questo percorso è stato profondamente significativo per me. Il lavoro svolto dalle Obras Educativas Padre Giussani è straordinario perché è, prima di tutto, un'opera educativa.
Il valore dell'educazione è fondamentale perché incide sulla società brasiliana, offrendo ai bambini basi solide per il futuro, la possibilità di proseguire gli studi e costruire una vita migliore.
In questo senso, il coinvolgimento delle famiglie è un elemento centrale: un bambino cresce meglio quando è sostenuto da un contesto familiare presente e accompagnato nel suo percorso educativo.
Dopo oltre vent'anni di sostegno a distanza, continuo questo impegno con gratitudine, convinto del valore di un cammino che unisce educazione, relazione e continuità nel tempo.»


Maurizio, sostenitore a distanza da oltre 25 anni, conserva tutti i materiali ricevuti e racconta quanto questa esperienza sia stata significativa per lui.


