Condividendo la vita: esperienze che rafforzano i legami e creano rete
Gli incontri che si svolgono nelle nostre unità sono fondamentali per il nostro metodo educativo. Nella vita quotidiana realizziamo colloqui individuali, visite domiciliari e, per favorire un ampio scambio di esperienze, organizziamo incontri di gruppo.
L'obiettivo di questi incontri è permettere alle donne di condividere le proprie esperienze, che si tratti di successi, gioie o difficoltà. Ascoltandosi a vicenda, ciascuna aiuta l'altra, creando una rete di sostegno accogliente. Sebbene ogni incontro abbia un tema specifico, ciò che conta di più è lo spazio dedicato all'ascolto e alla creazione di legami.
A febbraio il nostro obiettivo è stato accogliere le nuove famiglie, completando le iscrizioni, effettuando le visite e accompagnando il periodo di adattamento dei bambini. A marzo, invece, abbiamo ripreso gli incontri in tutte le unità, riunendo sia le nuove partecipanti sia quelle che già facevano parte del progetto. Di seguito, scoprite com'è andata.
Jardim Felicidade
Nel quartiere Jardim Felicidade abbiamo realizzato due incontri con gruppi diversi di donne, rispettando i loro orari di lavoro: uno al mattino e l'altro alla sera, in giornate separate. Entrambi sono stati accompagnati da Lorena, del settore sociale. Durante l'incontro del mattino, abbiamo organizzato un momento di dialogo accompagnato dal caffè, durante il quale la coordinatrice pedagogica Janaina ha condiviso la sua storia di vita, raccontando le difficoltà che ha affrontato e come la fede, il desiderio di cambiare e la lotta per una vita migliore per sé e per la sua famiglia l'abbiano spinta a raggiungere i suoi obiettivi. All'incontro del mattino hanno partecipato anche le volontarie Maria e Tereza (dal Portogallo) e Stefania (dall'Italia).
Durante l'incontro serale, le partecipanti hanno deciso di cucinare insieme, scambiandosi ricette e insegnandosi a vicenda diversi modi di preparare i piatti. Era presente anche Nayara, del SAD. Mentre cucinavano, parlavano della vita, successivamente, si sono sedute a tavola per condividere ciò che avevano preparato. Questo momento, tipico della cultura del Minas Gerais, richiama la tradizione dei racconti popolari e delle chiacchierate in cucina, sempre accompagnati da un buon caffè. Questi incontri offrono alle donne uno spazio in cui condividere la propria quotidianità e le proprie preoccupazioni, oltre a incoraggiarle a credere nella possibilità del cambiamento, ricordando che non è mai troppo tardi per ricominciare. Essi rafforzano i legami e favoriscono la nascita di nuove amicizie.
Dora Ribeiro
Nella Creche Dora Ribeiro, l'incontro si è svolto in serata e ha visto la partecipazione di Camila, del settore sociale, che ha proposto una riflessione sull'importanza di guardare a se stesse e riconoscere la propria identità. Nonostante la giornata piovosa, le donne hanno partecipato attivamente, condividendo le proprie esperienze e le sfide quotidiane, rafforzando così i legami e il senso di appartenenza. L'incontro è stato caratterizzato da accoglienza e rispetto e si è concluso con un momento di convivialità, celebrando l'unione e i legami creati. Nilda, una delle partecipanti, ha ringraziato per l'invito a tornare alla Creche, che ha definito la sua “casa”. Come lei, anche altre donne hanno espresso gratitudine per l'incontro e per l'accoglienza ricevuta, manifestando il desiderio di partecipare ai prossimi incontri.
Gilmara Iris
Nella Creche Gilmara Iris, le donne sono state coinvolte in una sfida con domande sui legami della vita. Daniele, del settore sociale, Nilma, coordinatrice pedagogica, e Tamires, supporto pedagogico, hanno invitato le partecipanti a riflettere sul significato di queste esperienze e su quali siano state le fondamentali nelle loro vite. Le donne hanno sottolineato l'importanza dei legami familiari, iniziando da padre, madre e fratelli, per poi passare ai partner, agli amici e al rapporto con la Creche, che ha sempre offerto un'accoglienza speciale sia a loro sia ai loro bambini. L'incontro ha previsto anche l'attività del “Puzzle”, durante la quale ogni persona ha scritto su un pezzo un valore o un'azione che avrebbe voluto costruire insieme alle Opere. Alla fine, il puzzle collettivo è stato assemblato formando un cuore, con parole come unione, tranquillità, amore, amicizia, fiducia e altre, a simboleggiare l'importanza della partecipazione di ogni persona.
Etelvina Caetano de Jesus
Presso la Creche Etelvina Caetano de Jesus, nel quartiere Primeiro de Maio, abbiamo organizzato una colazione seguita da un cerchio di dialogo con le donne. Alcune di loro, oggi nonne, partecipano agli incontri fin dall'inizio, quando il quartiere era ancora conosciuto come Favela Boa União, ancor prima che ci fosse la Creche . Sueli, del settore sociale, è un esempio di chi è con noi fin dall'inizio. La sua famiglia è stata accolta e, oggi, è lei a condurre gli incontri. Le donne che hanno vissuto tutta questa storia condividono le loro esperienze con Rosa, raccontando come si aiutavano a vicenda e quanto fosse importante avere qualcuno con cui condividere la vita.
Questi incontri sono momenti di apprendimento, sia personale che collettivo, e contribuiscono a creare uno spazio in cui le madri possano sentirsi sostenute, ascoltate e riconosciute. Le creche continuano a impegnarsi in queste iniziative, valorizzando ogni persona e insegnando a guardare sé e il mondo che la circonda, aiutandola a esprimere la propria autentica natura e ad apprezzare la bellezza della vita.



