O que é o apadrinhamento afetivo?
È una proposta di socializzazione affinché bambini e adolescenti accolti istituzionalmente possano avere accesso a esperienze sociali e culturali al di fuori delle mura delle istituzioni e affinché creino legami significativi con coloro che saranno un punto di riferimento – le madrine e i padrini. La madrina/il padrino, insieme alla sua famiglia potrà convivere con il bambino o l’adolescente, nei fine settimana, durante le vacanze e nei giorni festivi prolungati. L’affido nell’accoglienza istituzionale deve essere effettuato tramite il CEVAM (Centro di volontariato di appoggio al minore ) Brasil.
I volontari condividono esperienze e ricevono una sorpresa dai bambini che sono stati a loro affidati.
Il pomeriggio di sabato è stato segnato da un incontro emozionante con i padrini e le madrine della Casa Novella. Alcuni iniziavano l’affido e altri si congedavano dall’affido affettivo, tutti uniti dall’impegno e dalla presenza significativa nella vita dei bambini accolti. L’incontro è stato preparato con grande cura dall’équipe tecnica della casa di accoglienza, con l’obiettivo di promuovere lo scambio di esperienze e rafforzare i legami.
I volontari sono stati accolti con una merenda preparata da Vivi, Stefany, Rodrigo ed Elma, in un un clima accogliente e favorevole alla condivisione.
La coordinatrice Elma ha presentato il team e ha sottolineato l’importanza di questo momento di incontro: uno spazio per accogliersi a vicenda, chiarire dubbi, condividere angosce e esperienze vissute durante il percorso di affido. Successivamente, ha invitato tutti a presentarsi, dando inizio alle attività condotte dal team.
Vivi e Stefany, agenti visitatori, hanno ringraziato la presenza di tutti e hanno condiviso racconti che evidenziano l’importanza dell’affido nella vita dei bambini, delle famiglie e nella routine dell’accoglienza istituzionale. Rodrigo, psicologo della casa, ha parlato delle emozioni coinvolte in questo processo e ha ribadito l’importanza della presenza costante e affettiva di chi affida, esprimendo anche il suo ringraziamento.
Successivamente, i partecipanti sono stati invitati a una dinamica in cui dovevano esprimere, con una sola parola, il significato dell’affido. Tra le parole c’erano: amore, sicurezza, appartenenza, abbraccio, riferimento, complicità, base e accoglienza.
In un secondo momento della conversazione, padrini e madrine hanno condiviso esperienze, preoccupazioni e insegnamenti, aiutandosi a vicenda a partire dalle esperienze di ciascuno. Uno dei racconti più significativi è stato quello della madrina Luísa, che ha definito: “Coinvolgersi con un bambino in un’accoglienza istituzionale significa prendere il proprio ego, il proprio orgoglio, metterli in tasca e guardare il bambino.”
Prima della sorpresa finale, tutti hanno partecipato a una nuova dinamica, un adattamento del gioco “Il coniglio esce dalla tana”. In alcuni momenti, ogni persona aveva una “casa”, formata da altre due persone; in altri, con l’annuncio di un “terremoto”, le case si sfasciavano e se ne formavano di nuove. C’erano anche situazioni in cui chi si trovava nella casa doveva spostarsi e finiva senza tetto. Sempre due persone rimanevano senza casa.
Alla fine della dinamica, il team ha proposto una riflessione: qual era la sensazione di non sapere mai se saresti stato accolto, se saresti stato protetto o se saresti rimasto senza rifugio? Sono emersi diversi sentimenti, aiutando la comprensione che questi “terremoti” rappresentano ciò che accade ai bambini accolti. Sono con le loro famiglie biologiche e, senza comprendere ciò che sta succedendo, vengono separati e indirizzati all’accoglienza istituzionale. Alcuni ritornano alla famiglia di origine, mentre altri vengono accolti da una nuova famiglia tramite adozione.
I padrini e le madrine che si congedavano dai loro bambini accolti sono stati sorpresi da un video che mostrava i bambini che hanno seguito fino al momento in cui sono stati accolti da una nuova famiglia o sono tornati alla famiglia biologica. Tutti hanno assistito a un video dei bambini attualmente accolti nella Casa Novella. È stato un momento molto emozionante, che ha toccato profondamente tutti i presenti.
Ringraziamo la presenza di tutti i padrini e le madrine e delle famiglie che hanno gentilmente inviato i video, rendendo questo incontro ancora più speciale e significativo.



