{"id":8972,"date":"2026-08-24T15:00:00","date_gmt":"2026-08-24T18:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/?p=8923"},"modified":"2026-09-02T19:28:36","modified_gmt":"2026-09-02T17:28:36","slug":"nada-antepor-a-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/nada-antepor-a-cristo\/","title":{"rendered":"&#8216;Nulla anteporre a Cristo&#8217;"},"content":{"rendered":"<div class=\"et_pb_section_0 et_pb_section et_section_regular et_flex_section\">\n<div class=\"et_pb_row_0 et_pb_row et_flex_row\">\n<div class=\"et_pb_column_0 et_pb_column et-last-child et_flex_column et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et_flex_column_24_24 et_flex_column_24_24_tablet et_flex_column_24_24_phone\">\n<div class=\"et_pb_text_0 et_pb_text et_pb_bg_layout_light et_pb_module et_flex_module\"><div class=\"et_pb_text_inner\"><p style=\"text-align: justify;\">La fondatrice delle Opere Educative di don Giussani, Rosa Brambilla, ha partecipato all\u2019incontro \u00abNulla anteporre a Cristo\u00bb, tenutosi durante il Meeting di Rimini, in Italia, in memoria di don PierLuigi \u00abPigi\u00bb Bernareggi, a cinque anni dalla sua scomparsa. Oltre a Rosa, all\u2019incontro ha partecipato Anna Michelini, manager ed ex operatrice umanitaria dell\u2019AVSI a Belo Horizonte, mentre la moderazione \u00e8 stata affidata ad Alexandre Ferraro, responsabile del movimento Comunione e Liberazione in Brasile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosa ha condiviso la sua esperienza di 44 anni di amicizia, convivenza e lavoro con padre Pigi in Brasile. Ricordando il primo incontro con lui, ha sottolineato una caratteristica che \u00e8 rimasta presente per tutta la sua vita: \u00abAveva un volto silenzioso, ma carico della presenza di Cristo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua testimonianza, Rosa ha parlato degli anni trascorsi al fianco di Pigi a Belo Horizonte e del suo modo di guardare alla realt\u00e0 e a ogni persona. Uno sguardo che, secondo lei, nasceva da un rapporto profondo con Dio e che lo portava a entrare nel cuore delle circostanze, anche delle cose pi\u00f9 semplici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosa ha ricordato anche l\u2019impegno di padre Pigi a fianco delle famiglie delle favelas di Belo Horizonte e il suo contributo alla difesa dei diritti degli abitanti. Nel 1978, su richiesta di don Giussani, lasci\u00f2 il suo lavoro di infermiera per collaborare con Pigi nella pastorale delle favelas, un\u2019esperienza che segn\u00f2 anche l\u2019inizio del suo impegno pi\u00f9 diretto nell\u2019ambito dell\u2019educazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell\u2019incontro, Rosa ha anche riportato alla memoria alcune storie che rivelano il modo in cui padre Pigi viveva ogni circostanza come un\u2019opportunit\u00e0 di incontro con Cristo. Tra queste, ha ricordato una frase che lui ripeteva spesso: \u00abViviamo in questo istante che passa; \u00e8 in questo istante che sta la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Rosa, l\u2019origine di questo modo di vivere risiedeva nel rapporto di Pigi con don Giussani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guarda l\u2019incontro completo e segui la testimonianza di Rosa Brambilla sulla vita, l\u2019amicizia e la fede di padre Pigi Bernareggi.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n<div class=\"et_pb_video_0 et_pb_video et_pb_module et_flex_module\"><div class=\"et_pb_video_box\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"\u201cNULLA ANTEPORRE A CRISTO\u201d\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/S_WncbOBhMI?feature=oembed\"  allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><\/div>\n\n<div class=\"et_pb_text_1 et_pb_text et_pb_bg_layout_light et_pb_module et_flex_module\"><div class=\"et_pb_text_inner\"><p>Si pu\u00f2 leggere anche la trascrizione dell\u2019intervento di Rosa:<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Ho incontrato padre Pigi quando andavo a messo allora nella chiesa di Santo Stefano a Milano, ma l'ho conosciuto pi\u00f9 profondamente negli anni che ho vissuto in Brasile, in particolare quando ho vissuto con lui a casa sua un anno. Mi aveva molto colpito la prima settimana appena arrivata a Belo Orizzonte, nella casa delle prime ragazze che Don Giuss mand\u00f2 in missione. Aveva un volto silenzioso, ma carico della presenza di Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Questo volto l'ho portato dentro di me e mi ha poi aiutato nei primi difficili anni in un contesto di crisi e di dolore di quel periodo. Vivere con padre Pigi era stare continuamente di fronte alla storia, cio\u00e8 all'esperienza di Cristo qui e ora che Don Giuss ci aveva trasmesso. Questa coscienza mi ha fatto abbracciare e dire s\u00ec alla realt\u00e0, con le sue circostanze, che ha voluto dire impegnarmi, pur essendo infermiera, nell'aspetto educativo, senza i se e senza i ma, perch\u00e9 la realt\u00e0 ci chiedeva, mi chiedeva tutto.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Per educare i nostri 180 collaboratori dell'opera educativa padre Giussani, invitavamo il Pigi, ogni sei mesi, a fare delle lezioni su temi specifici. Con padre Pigi ho vissuto 44 anni, lavorando con lui respiravo il suo sguardo profondo su tutto. Mi accorgevo che questo sguardo profondo gli apparteneva, perch\u00e9 era un uomo che camminava guardando il cielo, cio\u00e8 guardando Dio, per cui andava nel profondo delle cose, delle piccole cose, ma andava sempre dentro nel profondo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le guardava come Dio le guarda e anche le persone si sentivano guardate nel profondo di s\u00e9. E con lui ho respirato che cos'era per lui l'istante, una cosa che ripeteva spesso. Cito una frase che sempre ci diceva, noi non viviamo pi\u00f9 nel passato che \u00e8 gi\u00e0 passato, n\u00e9 nel futuro che ancora non \u00e8 arrivato.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Viviamo in questo istante che passa, \u00e8 in questo istante che passa la realt\u00e0. La realt\u00e0 \u00e8 ora, in questo istante. Guardando la realt\u00e0 come lui la guardava \u00e8 stato strumento di un cambiamento che ha migliorato la struttura e la vita delle favelas, di allora 180 favele che ci sono a Bellorisonti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ha lottato affinch\u00e9 le famiglie avessero un indenizzo quando i proprietari o l'ente pubblico volevano riscattare il terreno, che allora venivano mandati via cos\u00ec gratis, gratis. Prima del 78 questo diritto non esisteva. Qualcuno anno dopo, dopo alcuni anni, con i favelados \u00e8 stata creata la legge pro favela, che rendono gli abitanti della favela proprietari del terreno, che hanno costruito la loro casetta.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 prima potevano mandarvi via ad ogni momento, mentre se non proprietari della terra nessuno pi\u00f9 li poteva mandare via e questa \u00e8 stata una grande vittoria non solo per noi, ma poi anche per tutto il Brasile, per le favelas del Brasile. Una legge che poi hanno abbracciato tutti. Nel 78 a richiesta di Don Giuss ho interrotto il lavoro di infermiera per collaborare con Pigi nella pastorale delle favelas.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Lui ha avuto vari incidenti, in macchina, in Vespa, in moto, in bicicletta, ogni tanto mi chiamavano dall'ospedale per chiamarmi, che Pigi era l\u00ec all'ospedale. Ma la cosa che pi\u00f9 mi aveva colpito mi aveva dei suoi... di quello che ha avuto, diciamo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E' stato quando lui ha avuto un'embolia all'occhio ed ero l\u00ec quando lui si \u00e8 svegliato dopo l'operazione e ha detto ora con questo occhio vedo di pi\u00f9. E ha vissuto questo come il dono, cio\u00e8 come un dono, con questa coscienza che non ci vedeva pi\u00f9 ma vedeva meglio che l'occhio con cui vedeva, perch\u00e9 vedeva pi\u00f9 la realt\u00e0, cio\u00e8 Dio. Per cui ha vissuto questo dono, che per lui era un dono, vivere, ci ha vissuto di fronte a Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un altro episodio che vorrei raccontare, che magari molti lo sanno gi\u00e0, \u00e8 che una volta aveva ricevuto, aveva saputo dalla parrocchia che un boss della favela lo voleva uccidere, per alcuni giudizi chiari sulla droga, che in Brasile ha la seduzione del denaro facile. Quando lo venne a sapere decise di andarlo a trovare. Mi si era spaventato da una parte, e dall'altra parte cosa ha pensato?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Vado a trovarlo. Ed \u00e8 andato a trovarlo. E quando \u00e8 andato a trovarlo gli ha portato una statua di Cristo, crocifisso, avvolto in un giornale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Quando Pige \u00e8 arrivato a casa sua, ha espresso un sorriso grande a questo uomo, a questo boss. E questo boss, Pige non ha mai dimenticato questo incontro con questo boss, che l'ha accolto con questo sorriso immenso. La verit\u00e0 che lui aveva lo rendeva libero, essenziale in tutto, capace di gustare la vita e tutto.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><em>L'incontro con la I maiuscola che abbiamo fatto \u00e8 eterno, ed \u00e8 presente nell'istante, qui e ora, dove siamo adesso. Questo cambia il pezzettino di mondo in cui noi viviamo.<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><em><\/em><\/p>\n<p>Per Pigi il rapporto con Don Giuss, l'incontro che lui ha avuto con Don Giuss. Vivendo con lui era visibile come Don Giuss era un padre per Pigi. Era per me, che vivevo, il rapporto di Pigi come se fosse una cosa sola, il Don Giuss e il Pigi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ha proprio vissuto un rapporto con Giuss, sia pastorale ma sia proprio nel quotidiano, nella memoria di ci\u00f2 che aveva incontrato.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosa Brambilla ricorda Padre Pigi in un incontro al Meeting di Rimini 2026.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8985,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-8972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8972"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8998,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8972\/revisions\/8998"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}