{"id":8913,"date":"2026-08-11T21:36:31","date_gmt":"2026-08-11T19:36:31","guid":{"rendered":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/?p=8913"},"modified":"2026-08-11T21:41:43","modified_gmt":"2026-08-11T19:41:43","slug":"osservando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/osservando\/","title":{"rendered":"Osservando\u2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"et_pb_section_0 et_pb_section et_section_regular et_flex_section\">\n<div class=\"et_pb_row_0 et_pb_row et_flex_row\">\n<div class=\"et_pb_column_0 et_pb_column et-last-child et_flex_column et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et_flex_column_24_24 et_flex_column_24_24_tablet et_flex_column_24_24_phone\">\n<div class=\"et_pb_text_0 et_pb_text et_pb_bg_layout_light et_pb_module et_flex_module\"><div class=\"et_pb_text_inner\"><p style=\"text-align: justify;\">Nell'Incontro Pedagogico Generale, abbiamo riunito tutti coloro che lavorano nelle Opere, provenienti dalle \u00a0diverse unit\u00e0 e settori per guardare al cammino percorso durante il primo semestre a partire dalle esperienze di ogni \u00e9quipe, non solo dal punto di vista di chi \u00e8 direttamente con i bambini in classe, ma di tutti coloro che, in modi diversi, sono coinvolti nell'esperienza educativa. \u00c8 stato un momento per condividere ci\u00f2 che abbiamo osservato nella quotidianit\u00e0 del nostro lavoro, imparando a vedere e a meravigliarci dello straordinario presente nell'ordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ogni esperienza condivisa, abbiamo iniziato a cogliere alcuni punti in comune: l'importanza della presenza, la cura dei dettagli e la consapevolezza che, dietro ogni compito, ci sono persone, incontri, storie e piccoli gesti che danno senso a ci\u00f2 che facciamo. Guardare all'\u00e9quipe, prendersi cura degli spazi, accompagnare le famiglie, i bambini e gli adolescenti, vivere lo sport, preparare ogni pasto, sostenere la routine, lavorare con i numeri e comunicare ci\u00f2 che viviamo sono diversi aspetti di una stessa esperienza, nella quale ciascuno contribuisce a prendersi cura della persona e a costruire, insieme, un'esperienza educativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un incontro per riconoscere ci\u00f2 che abbiamo gi\u00e0 vissuto, imparare gli uni dagli altri e rinnovare lo sguardo su ci\u00f2 che, spesso, abbiamo davanti agli occhi ogni giorno. Alla fine, abbiamo aperto i cancelli delle Opere per accogliere le famiglie, che hanno potuto conoscere la mostra del Progetto Pedagogico 2026 e anche scoprire un po' di ci\u00f2 che i bambini e gli adolescenti hanno vissuto e costruito durante il semestre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopri le esperienze che ogni \u00e9quipe ha portato a questo incontro:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accoglienza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luisa Cogo ha aperto l'Incontro Generale parlando del tema e del metodo di lavoro delle Opere, facendo un parallelo con il tema della Ripresa con Paulo Pacheco: \"Il luogo in cui accade l'IO\"<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guardare all'\u00e9quipe<\/strong> - Camila (Pedagogista, Etelvina Caetano de Jesus)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal proprio percorso nella Creche, \u00a0l'esperienza di chi ha visto e vissuto che la crescita professionale avviene attraverso persone che credono, orientano e camminano al nostro fianco. Pi\u00f9 che coordinare un'\u00e9quipe, guardare a ogni persona significa saper ascoltare, offrire sicurezza, condividere esperienze e riconoscere che tutti continuiamo ad aver bisogno di qualcuno che ci aiuti ad andare avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cura dello spazio<\/strong> -Cristiane e Rozeli (Pulizie, Jardim Felicidade)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Condividono il racconto di una madre che vede la figlia pregare, a casa, ogni giorno per chi si prende cura degli spazi della Creche. \u00a0E\u2019 l'esperienza di un lavoro che spesso avviene in modo silenzioso, ma trasforma l'ambiente e la vita delle persone.E\u2019 anche \u00a0la testimonianza di come l'amicizia tra coloro che lavorano insieme, la dedizione in compiti come raschiare la cera del \u00a0salone e l'attenzione ai minimi dettagli rivelino che prendersi cura dello spazio significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guardare alla famiglia<\/strong> - Camila (sociale, Dora Ribeiro)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di una giovane madre accompagnata dalla Creche ispira una riflessione su come lo sguardo rivolto a una famiglia vada ben oltre il rispondere alle sue necessit\u00e0. Conoscere la sua storia, riconoscere le sue potenzialit\u00e0 e camminare al suo fianco significa scoprire che, prendendoci cura dell'altro, anche noi veniamo trasformati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guardare i bambini<\/strong> (Erika e Elisangela, Casa Novella)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza di chi \u00e8 sempre impegnato a fare qualcosa per i bambini e le loro famiglie porta alla consapevolezza che tutto ci\u00f2 che facciamo per loro partecipa della cura del loro destino. Dopotutto, guardare un bambino significa innamorarsi del suo destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Camminare con gli adolescenti<\/strong> (Luiz e Nayara, con la presenza degli adolescenti del Jardim Felicidade)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\"Tutta la vita vera \u00e8 incontro.\" \u2014 Martin Buber. Nello stare insieme agli adolescenti, la crescita avviene, soprattutto, nella relazione con l\u2019altro. Pi\u00f9 che partecipare ad attivit\u00e0, sono invitati ad assumersi responsabilit\u00e0, prendersi cura degli spazi, costruire legami e scoprire il proprio valore. Una testimonianza del fatto che camminare insieme significa credere che nessuno debba affrontare la vita da solo e che sono gli incontri a trasformare il nostro modo di vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo Sport come entusiasmo per la vita<\/strong> (Gladson e Hervert, Centro Sportivo Virgilio Resi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dai momenti vissuti con bambini, adolescenti e adulti, l\u2019\u00e9quipe del Centro Sportivo condivide come lo sport favorisca gli incontri, promuova lo sviluppo personale e risvegli il gusto per la vita. Pi\u00f9 che insegnare discipline sportive, presenta lo sport come uno strumento educativo capace di formare persone, rafforzare i legami e trasformare vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Apprendimento Gustoso<\/strong> (Adriana, Gilmara Iris)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla testimonianza di vita a uno sguardo su come ogni pasto vada ben oltre il cibo servito. Anche di fronte al lavoro intenso e alle esigenze della quotidianit\u00e0, la cura e l\u2019affetto messi in ogni preparazione arrivano ai bambini e raggiungono anche le loro famiglie. Una testimonianza di chi ha trovato, nelle Opere e nel lavoro, l\u2019opportunit\u00e0 di condividere, in ogni piatto preparato, l\u2019amore che un giorno ha ricevuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Supportare \u00a0significa pensare a ogni dettaglio<\/strong> (Rafaela, Val\u00e9ria e Viviane, Jardim Felicidade)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019\u00e9quipe del supporto pedagogico porta la \u00a0conversazione al \u00a0lavoro che avviene dietro le quinte, ma che \u00e8 presente in ogni momento della quotidianit\u00e0. Pi\u00f9 che soddisfare le necessit\u00e0, sostenere significa essere disponibili, accogliere, collaborare e prendersi cura di ogni dettaglio affinch\u00e9 bambini, educatori e tutta l\u2019\u00e9quipe possano vivere pienamente l\u2019esperienza educativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guardare con i numeri<\/strong> (Ediana, amministrazione generale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene sia comune associare il settore amministrativo ai numeri e alla burocrazia, dietro ogni processo c\u2019\u00e8 qualcosa di molto pi\u00f9 grande. Nelle esperienze quotidiane, il settore condivide il vero scopo, i numeri sono importanti, ma non sono la definizione del lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un nuovo modo di comunicare<\/strong> (Mateus, comunicazione)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dalle conversazioni intorno al tavolo con il team e dalle oltre 17 visite di volontari ricevute nel primo semestre, provenienti da 8 Paesi diversi, nasce una riflessione su come comunicare il lavoro delle Opere, che prende forma dall\u2019incontro con le persone, dalle relazioni e dall\u2019esperienza vissuta. Pi\u00f9 che strumenti e tecniche, comunicare significa condividere ci\u00f2 che siamo e ci\u00f2 che viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il momento di condivisione delle esperienze si \u00e8 concluso con la provocazione:\u00a0 <strong>Cosa osserviamo nella quotidianit\u00e0 del nostro lavoro? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E un invito a\u00a0 meravigliarci dell\u2019ordinario che rivela lo\u00a0 straordinario della quotidianit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentazione del Progetto Pedagogico 2026 | <a href=\"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/ao-meu-redor-encontro-com-o-mundo\/\">Intorno a me: incontro con il mondo<\/a><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Tessendo legami<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sapori del Mondo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sentendo il mondo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Intorno alla creche, vedo il mondo<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/flic.kr\/s\/aHBqjD1ZjR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span><strong>Clicca qui e guarda le foto.<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato di Incontro Pedagogico Generale e presentazione del Progetto Pedagogico 2026.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-8913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8913"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8917,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8913\/revisions\/8917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/obraseducativas.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}